Nasce la figlia Angiolina e ottiene la tutela della sorella Mimì. Alessio s’iscrive all’Università e inizia gli studi di legge, che non porterà a termine. Nel frattempo lavora come cronista per La Stampa. Nello stesso anno fonda la rivista «Teatro», uno dei primi periodici del genere. Alla rivista affianca una casa editrice – Rinascimento – che pubblica romanzi, raccolte di novelle, opere teatrali in volume.