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Caramagna Piemonte

Fiume

Torino

Parigi

Roma

Milano

Latte di Ventimiglia

Cronologia

Muore povero
Tomba di Luigi Alessio (Alex Alexis)

Il 15 aprile, presso l’ospedale di Caramagna, Luigi Alessio è colpito da una sincope, che gli sarà fatale. Anche in punto di morte, “Giotu” avrà modo di manifestare la sua indole anarchica e refrattaria ai compromessi: il parroco don Feraudo si rifiuta di accordargli il rito funebre e accetta invece di accompagnarlo personalmente al cimitero.

Si ammala

Torna ad abitare a Caramagna. Il peggioramento delle condizioni fisiche lo costringe al ricovero presso il Cottolengo di Torino, dal quale fugge peri trasferirsi nuovamente a Caramagna. È gonfio, soffre di crisi asmatiche e le gambe lo sorreggono a stento. Insofferente, dimostra gravi difficoltà di parola, ma non smette di rivedere la congerie di testi inediti.

Sopravvive di traduzioni a Latte di Ventimiglia

Lascia la moglie e con la nuova compagna torna in Italia, dove, per motivi di salute, si stabilisce a Latte di Ventimiglia. Qui Alessio vive in gravi ristrettezze economiche: sopravvive grazie all’aiuto di qualche amico e a sporadiche traduzioni.

Torna a Parigi
Parigi

Alessio ritenta l’avventura parigina, guadagnandosi da vivere con le traduzioni per i rotocalchi, romanzi a dispense, collaborazioni anonime. Nel frattempo seguita a rivedere l’immensa mole dei suoi scritti.

Cerca di affermarsi come scrittore

Ritorna a Caramagna, cercando finalmente di sfondare come scrittore. Scrive il grosso romanzo Due soldi di gloria. Gli fallisce ogni tentativo.

Milano. Pubblica anime di esiliati e amori a montparnasse
Anime di Esiliati - Luigi Alessio (Alex Alexis)

È a Milano, dove per un anno sbarca il lunario compilando libri da bancarella sul fascismo e sulle atrocità naziste per l’editore Lucchi. Conosce e diviene amico di Gian Dàuli, anche lui stipendiato da Lucchi. Pubblica il romanzo autobiografico Anime di esiliati e Amori a Montparnasse.

Scrive Rivelazioni sulla tragedia italiana
Rivelazioni sulla tragedia italiana - Luigi Alessio (Alex Alexis

Durante l’occupazione e la lotta per la sopravvivenza della nazione italiana contro le forze nazifasciste scrive Rivelazioni sulla tragedia italiana. Continua a svolgere il lavoro di traduttore, nel frattempo scrive il romanzo storico Rockefeller.

Roma. Pubblica storia del lavoro e Pitagora
Storia del lavoro e Pitagora di Luigi Alessio (Alex Alexis)

Dopo una breve parentesi a Torino si trasferisce a Roma, dove rimarrà cinque anni. Su suggerimento dell’editore Dall’Oglio scrive e pubblica il libro Storia del lavoro. La figlia Angiolina lo aiuta nelle ricerche. Nello stesso anno si risposa e pubblica la monografia su Pitagora.

Rientra in Italia. Pubblica Bismarck
Bismarck di Luigi Alessio (Alex Alexis)

Rientrato in Italia, a Caramagna, scoppia la seconda guerra mondiale. Si chiudono le frontiere e Alessio decide di restare. Scrive Il Vocabolario dell’argot e del linguaggio popolare parigino. Pubblica Bismarck per la Corbaccio.

Traduce Bagatelle per un massacro
Bagatelle per un massacro - traduzione di Luigi Alessio (Alex Al

Traduce, sempre di Céline, il pamphlet antisemita Bagatelle per un massacro

Fonda una casa editrice

Fonda a Parigi la casa editrice Les Editeurs Associés, basata su una formula innovativa e redditizia: stampare per le bancarelle, cedendo direttamente le edizioni nuove a prezzi di liquidazione, con grosse tirature che consentono, nonostante il prezzo economico, un discreto margine di guadagno.  Stringe amicizia con Clemente Fusero, scrittore e traduttore caramagnese, col quale resterà in contatto fino al 1952. Insieme al farmacista Gallo, è la persona alla quale Alessio è maggiormente legato.  Ha diverse possibilità di collaborazione per quanto riguarda la casa editrice, ma teme gli agi e la monotonia della vita borghese e nel 1935 abbandona l’iniziativa.

Traduce Viaggio al termine della notte
Viaggio al termine della notte - traduzione di Luigi Alessio (Alex Alexis)

Data fatidica per la produzione letteraria di Alessio. Traduce infatti l’apocalittico Voyage au bout de la nuit di Louis-Ferdinand Céline, uno dei più grandi romanzi del Novecento, in tempi strettissimi. Sempre di Alessio è il titolo italiano – mantenuto anche con la traduzione di Ernesto Ferrero – Viaggio al termine della notte.

Muore la moglie
Luigi Alessio (Alex Alexis) con la moglie Caterina e la figlia

Caterina si ammala di tumore e nel giro di pochi mesi muore, segnando ancora una volta il tragico destino del marito. Le figlie vengono affidate ad alcuni amici di famiglia a Caramagna.

Pubblica In grigio e in nero
In grigio e in nero - Luigi Alessio (Alex Alexis)

Il 21 agosto nasce la seconda figlia Mirella. Pubblica presso gli editori Formica In grigio e nero.

Va in esilio a Montparnasse
Luigi Alessio (Alex Alexis) a Montparnasse al Dôme

A causa del suo orientamento comunista, Alessio viene licenziato da La Stampa ed è costretto a trasferirsi a Parigi, dove collabora coi giornali locali. Frequenta l’ultima bohème di Montparnasse, crogiolo di intellettuali e artisti allo sbaraglio. Scrive i romanzi storici Pitagora e Bismarck, oltre al romanzo autobiografico Amori a Montparnasse.

Cede la rivista Teatro

Cede la rivista «Teatro» a una casa editrice milanese, che l’avvia presto a un rapido naufragio.

Vive un periodo florido

Scrive, in questo periodo, diverse opere teatrali: in particolare La casa dei ricordi, Gente dell’isola deserta, L’incendio della foresta. Scrive il romanzo In grigio e nero, resoconto autobiografico delle provanti esperienze giovanili. Traduce diversi testi dal francese all’italiano, tra cui La Tosca di Victorien Sardou.

Scrive per La Stampa e fonda la rivista «Teatro»
Rivista Teatro di Luigi Alessio (Alex Alexis)

Nasce la figlia Angiolina e ottiene la tutela della sorella Mimì. Alessio s’iscrive all’Università e inizia gli studi di legge, che non porterà a termine. Nel frattempo lavora come cronista per La Stampa. Nello stesso anno fonda la rivista «Teatro», uno dei primi periodici del genere. Alla rivista affianca una casa editrice – Rinascimento – che pubblica romanzi, raccolte di novelle, opere teatrali in volume.

Si sposa

Caterina e Luigi si sposano e vanno ad abitare a Torino, in Corso Vittorio Emanuele.

Segue D’Annunzio a Fiume
Luigi Alessio (Alex Alexis) a Fiume con D'Annunzio

A diciassette anni Alessio, animo ribelle e sofferente, interrompe gli studi liceali e scappa di casa per seguire D’Annunzio nell’impresa fiumana. Fallita questa, ritorna a Torino dove vivrà, inizialmente, per strada. Dopo alcuni mesi si reca a Caramagna e va ad abitare a casa di una zia paterna, che lo accoglie come un figlio. Poco distante si trova la casa di una cugina di suo padre, Rosa Ingaramo, rimasta vedova e con sette figli a carico. Alessio ritrova i cugini che non vedeva dalla morte della madre e si innamora di una di loro: Caterina.

Vive un’infanzia triste
Tomba famiglia Alessio (Alex Alexis) a Caramagna Piemonte

Sono anni drammatici per Luigi e sua sorella Mimì. La madre muore di parto l’11 febbraio 1910 e il marito la segue esattamente un anno dopo, l’11 febbraio 1911. I due bambini, rimasti orfani, vengono affidati alle cure dei genitori materni, residenti a Torino.

Nasce in una famiglia agiata
La casa di Luigi Alessio (Alex Alexis) a Caramagna Piemonte

Nasce a Caramagna Piemonte (Cuneo) l’8 maggio, da Angela Allasia e Antonio Alessio. La sua è un’agiata famiglia borghese: il padre è medico-chirurgo e uno zio, Mons. Giovan Battista Alessio, è stato cappellano di Maria Clotilde di Savoia, figlia del re Vittorio Emanuele II e sposa di Girolamo Bonaparte, nipote di Napoleone.